BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.23.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://fondazione.benedettadintino.it/
X-WR-CALNAME:Fondazione Benedetta D’Intino ETS
X-WR-CALDESC:Comunicare
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-c65d7bd70fe3e5e3a2f3de681edc193d@fondazione.benedettadintino.it
DTSTART:20210923T183000Z
DTEND:20210923T193000Z
DTSTAMP:20210603T150000Z
RRULE:FREQ=DAILY;UNTIL=20210923T220000Z
CREATED:20210603
LAST-MODIFIED:20210924
PRIORITY:5
SEQUENCE:0
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Senza Parlare al PACTA Salone
DESCRIPTION:[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default” global_colors_info=”{}”][et_pb_row _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default” global_colors_info=”{}”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default” global_colors_info=”{}”][et_pb_text admin_label=”intro” _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default” custom_padding=”||||false|false” global_module=”2441″ saved_tabs=”all” global_colors_info=”{}”]\nLo spettacolo è prodotto dal Centro Benedetta D’Intino Onlus ed è tratto dal libro Senza parlare, scritto, a più mani, dalle famiglie che frequentano il Centro.Il progetto scenico, prodotto dal Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, con il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Paola Frassi, è di SpkTeatro e nasce da un’idea di Lisa Moras, Stefano Zullo e Alberto Biasutti.\nINFORMAZIONI PRATICHE\nLe porte del Teatro apriranno alle ore 19,30, sarà possibile accedere al proprio posto da 30 minuti prima dell’orario di inizio riportato sul biglietto. Accesso disabili motori: avvisare l’organizzatore nei giorni che precedono lo spettacolo all’indirizzo e-mail  comunicazione@benedettadintino.it ( http://webmail.benedettadintino.it/imp/dynamic.php?page=mailbox# )\nI posti acquistati prevedono il distanziamento minimo di almeno 1 mt tra uno spettatore e l’altro – sia frontalmente che lateralmente. \nPrima dell’accesso sarà rilevata la temperatura corporea tramite termo scanner e – se uguale o superiore ai 37,5° – non sarà consentito l’accesso (tale rilevazione è istantanea e non sarà registrata). Inoltre, saranno allontanati gli spettatori che durante l’esibizione dovessero manifestare i sintomi di infezione respiratoria da COVID-19 (es. febbre, tosse, raffreddore, congiuntivite).\nPer necessità, sarà presente un presidio in prossimità del luogo dell’evento.\nPer tutto il periodo di permanenza a Teatro gli spettatori sono tenuti a: indossare la mascherina e utilizzare prodotti per l’igiene delle mani disponibili in più punti, rispettare l’assegnazione del posto, evitare assembramenti, seguire le indicazioni dei percorsi guidati differenziati per l’entrata e l’uscita.\nNORMATIVA IN MATERIA\nLe disposizioni attuali prevedono –  per l’accesso in Teatro – l’esibizione del Green Pass e di un documento di identità, senza i quali non sarà possibile partecipare alla serata.\nInoltre, non sarà permesso l’accesso con mascherine di stoffa, bensì solo con dispositivi FPP2 o mascherine chirurgiche.\n\nPRENOTAZIONI\nPer effettuare l’accredito al desk biglietteria allestito all’ingresso del teatro, chiediamo di presentarvi nella fascia oraria 19,30/20.\nDopo le ore 20,15 – in caso di tutto esaurito – i posti non occupati saranno rimessi in distribuzione ad altro pubblico interessato. \n\n[/et_pb_text][et_pb_toggle title=”Scopri la trama” admin_label=”la trama” _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”06708c93-668f-4e96-92dc-a7fd5c9da63c” global_module=”2449″ global_colors_info=”{}”]\nSara e Marco sono fratelli.\nCresciuti insieme ma divisi da un muro invisibile: l’incomunicabilità. Sara non parla, non può, è smarrita in un mondo tutto suo e non si relaziona con gli altri.\nMarco deve intraprendere una viaggio alla ricerca della sorella, un viaggio che parte da una consapevolezza: Sara è prigioniera di se stessa.Sarà grazie al Centro Benedetta D’Intino che Marco riuscirà a capire la chiave per accedere al mondo di Sara. Così, in un crescendo d’immagini ed emozioni, Sara esce dalla sua prigione distorta ed entra in relazione col fratello, e noi, con Marco, scopriamo una cosa sempre saputa: siamo ciò che diamo.\n[/et_pb_toggle][et_pb_toggle title=”Scopri di più sul teatro” admin_label=”il teatro” _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”06708c93-668f-4e96-92dc-a7fd5c9da63c” global_colors_info=”{}”]\nPACTA Arsenale dei Teatri (detto PACTA . dei Teatri), compagnia nata come organismo mobile, permeabile a contaminazioni differenti, e successivamente organizzatosi con e attorno ad alcuni luoghi teatrali e non, risponde con la propria attività, intensa, articolata in una continua ricerca, alla situazione contemporanea dettata dalla crisi. La scelta è stata fin dall’inizio Nomadismo del pensiero, metamorfosi e multicanalità. È evidente una continua tensione a comunicare, a ‘mettere in comune’ avendo PACTA come incubatore di idee e il territorio come luogo fisico.Gli spettacoli sono suddivisi per progetti tematici. Letteratura, diritti, musica, matematica e scienza, poesia e filosofia, linguaggi differenti per mettere in evidenza la pluralità degli ambiti d’azione che si presentano quotidianamente e trarne proposte di rinnovamento. Del percorso artistico passato e presente, particolarmente focalizzato sui linguaggi della nuova drammaturgia, ricordiamo: per l’ideazione e la regia di Annig Raimondi i Progetti Pirandello, Cocktail Eliot e il Progetto DonneTeatroDiritti, giunto nella stagione 16-17 al 7° anno, la messa in scena di 3 opere di J.P. Sartre, gli spettacoli cult La terra desolata di T.S. Eliot e i Parenti terribili di Cocteau. Inoltre il Re Lear per la regia di Riccardo Magherini, gli spettacoli e le iniziative per il Progetto TeatroInMatematica-ScienzaInScena curate da Maria Eugenia D’Aquino, e infine PACTAsoundZONE, progetto di musica sperimentale e performance pittoriche ideato da Maurizio Pisati e Fulvio Michelazzi.\nPACTA . dei Teatri, dopo oltre sei anni di direzione e gestione del Teatro Oscar di Milano, si è trasferita nella sua nuova sede stabile: lo storico SALONE di via Ulisse Dini, Milano (M2 Piazzale Abbiategrasso-Chiesa Rossa), chiamato oggi PACTA SALONE. Il teatro, che PACTA ha riqualificato, è stato affidato da Città Metropolitana per farne il primo Teatro Metropolitano, vero e proprio punto di contatto fra le offerte culturali di Milano città e quelle della provincia. E’ nato così uno spazio aperto e innovativo, pensato oltre che come sede di spettacoli, anche come punto di aggregazione stabile di più realtà culturali attorno ad un progetto articolato e attento ai temi della conoscenza e dell’inclusione. I lavori per la ristrutturazione e la messa a norma degli spazi del Salone hanno voluto considerare tutte le potenzialità del luogo: il grande palcoscenico polifunzionale ospita prosa, musica e danza nonché eventi e incontri culturali, mentre il grande foyer è adibito a mostre e performance.PACTA . dei Teatri – SALONE via Dini, sovvenzionato dal MiBACT, è un centro nevralgico di creazione, produzione, formazione e sostegno di giovani talenti, parte dei principali teatri della città del Sistema Teatrale milanese convenzionati con il Comune di Milano, convenzionato con Regione Lombardia, e parte dei teatri inseriti nel prestigioso abbonamento ‘Invito a Teatro’, ideato dalla ex Provincia di Milano. L’Associazione si rigenera e si arricchisce continuamente grazie anche a collaborazioni artistiche e istituzionali esterne e a co-produzioni di prestigio. Questa politica di apertura verso realtà e persone è sicuramente una delle ricchezze del nucleo artistico-produttivo, creativo e organizzativo di PACTA . dei Teatri. Nella sua progettualità, PACTA . dei Teatri ha collaborato e collabora stabilmente con diverse importanti realtà e istituzioni: ScenAperta Altomilanese Teatri, Studio Exhibita, Zonemp, Università degli Studi e Politecnico di Milano, INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, CETEC – Dentro e Fuori San Vittore, Teatro Carcano, Fondazione Cineteca Italiana e altri.\n[/et_pb_toggle][et_pb_text _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default” global_module=”2468″ global_colors_info=”{}”]\nPrenota subito il tuo biglietto gratuito fino a un massimo di 4 persone congiunte \n[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]\n
URL:https://fondazione.benedettadintino.it/eventi/senza-parlare-pacta-salone/
ORGANIZER;CN=Fondazione Benedetta D'Intino - Comunicazione:MAILTO:comunicazione@benedettadintino.it
CATEGORIES:Senza Parlare
LOCATION:Via Ulisse Dini, 7, 20142 Milano MI
END:VEVENT
END:VCALENDAR
